
Domanda di Connessione Semplificata: Modello Unico (Febbraio 2026)
Una guida operativa al Modello Unico: requisiti, due fasi telematiche, rapporti con Terna e GSE, errori da evitare.
Limite fino a 200 kW
Un solo modulo telematico
RID e GSE automatizzati
L'installazione di un impianto fotovoltaico e un investimento strategico, ma spesso l'entusiasmo si scontra con la burocrazia.
La Domanda di Connessione Semplificata riduce tempi e complessita documentale. Il Modello Unico permette di gestire connessione, Terna e GSE attraverso una procedura piu lineare.
Il riferimento normativo
La procedura semplificata e un diritto definito da decreti che hanno modificato il TICA, il Testo Integrato delle Connessioni Attive redatto da ARERA.
L'obiettivo e l'interoperabilita: il cittadino compila un solo modulo e le amministrazioni coinvolte scambiano i dati tra loro.
- D.M. 19 maggio 2015: istituzione del Modello Unico per piccoli impianti domestici.
- D.L. 17/2022: estensione della procedura fino a 50 kW.
- D.L. 13/2023: soglia innalzata fino a 200 kW, con accesso anche per molte PMI.
Chi puo usare il Modello Unico
Non basta restare sotto la soglia di potenza: l'impianto deve rispettare requisiti tecnici e legali precisi.
- Potenza nominale non superiore a 200 kW.
- POD attivo in bassa tensione.
- Potenza in immissione non superiore alla potenza disponibile in prelievo, salvo aumento contestuale.
- Installazione su tetti, manufatti fuori terra, tettoie o pergolati fotovoltaici.
- Connessione tecnicamente semplice, senza estensioni complesse della rete pubblica.
Le due fasi operative
La procedura sostituisce il vecchio preventivo di connessione e si articola in due invii telematici sui portali dei distributori.
La Parte I si invia prima dei lavori e include dati dell'utente, dati catastali, caratteristiche tecniche e schema unifilare. Se corretta, vale come richiesta di connessione e riserva la potenza sulla rete.
La Parte II si invia a fine lavori e conferma dati tecnici, date, regime commerciale e coordinate bancarie per il Ritiro Dedicato.
GSE, Terna e Ritiro Dedicato
Firmando il Modello Unico, l'utente conferisce mandato al Gestore di Rete, che registra l'impianto su Gaudi di Terna e attiva il contratto con il GSE.
Per i nuovi impianti, la modalita standard associata al Modello Unico e il Ritiro Dedicato: l'energia non autoconsumata viene immessa in rete e valorizzata dal GSE.
Errori da evitare
- Ignorare eventuali vincoli paesaggistici: il Modello Unico non sana autorizzazioni mancanti.
- Inserire dati catastali errati, che possono bloccare la validazione.
- Usare un IBAN non intestato o co-intestato al titolare del POD.
Verifica tecnica
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